Il Subbuteo è un gioco e pertanto il suo scopo è quello di essere giocato. Per questo, è sufficiente possedere due squadre, un pallone, un campo e le porte e possiamo tranquillamente divertirci.
Tuttavia il Subbuteo è un gioco che utilizza delle miniature, e possiede quindi una notevole componente collezionistica.
Volendo e potendo avere la possibilità, è possibile ricreare perfettamente interi stadi, e riproporre anche leggendari scontri del passato, in un'ineguagliabile atmosfera.
Vi confesso che anche a me questa componente attira moltissimo. Per quanto non sia assolutamente necessario avere più di due team, è bello potere averne a disposizione altri per cambiare un po'. A questo scopo sono più utili team senza troppi dettagli, che si limitano ad i colori della società.
Ecco che quindi vorrei stilare una specie di guida per dotarsi di una mini collezione per poter avere una varietà di squadre senza dover spendere un patrimonio.
È palese che questa selezione si basa sul mio gusto, quindi non ha la pretesa di essere perfetta.
Il primo team che mi sento di consigliare, e che credo sia anche doveroso possedere per ogni italiano, è naturalmente una divisa azzurra. A questo proposito, io possiedo l'Italia del 1982 della collana
Subbuteo: la Leggenda Platinum Edition, che riporta anche il tricolore sul petto.
Una divisa con maglia azzurra (io preferisco il pantaloncino bianco) ci permette di rappresentare l'Italia, la Francia, oppure un seconda divisa di Argentina e Brasile. A livello di società, può rappresentare il Chelsea, il Glasgow Rangers e chiudendosi un occhio anche Lazio, Napoli e Brescia.
Il secondo team che consiglio è quello composto da maglia rossa e pantaloncino bianco. Rappresenta fedelmente il Manchester United, il Liverpool, l'Arsenal, la Roma (soprassedendo il fatto che il rosso della Roma è più scuro), l'Ancona Calcio, il Bari, oppure nazionali come la Polonia, Russia, Svizzera.
Un team rosso, assieme ad un team blu, sono quasi sempre presenti nelle confezioni starter di Subbuteo o Zeugo, rappresentano quindi il punto di partenza ideale con cui iniziare la nostra collezione.
A chiudere questo primo terzetto di squadre, consiglio fortemente un divisa che secondo me è versatilissima: uniforme bianca. Io infatti possiedo proprio questa, con i pantaloncini neri, ovvero la Germania Ovest del 1978.
Oltre ad avere la possibilità di giocarsi una mai fuori moda Italia - Germania, un'uniforme bianca consente di avere un corposo numero di seconde (o terze) divise con risultati perfettamente dignitosi.
Sostituisce perfettamente la prima divisa dell'Inghilterra e dell'Austria.
A voler essere pignoli, se voleste ricreare un Real Madrid avreste bisogno di un'uniforme interamente bianca.
Con le tre squadre sopraelencate ci siamo dotati di una collezione di partenza che appaga il nostro occhio e ci consente di capire se ci piace davvero giocare a Subbuteo.
Un altro trittico di team che secondo me non deve mancare in una collezione è quello composto dalle prime divise di Inter, Juventus e Milan.
Con le loro divise identiche nel design ma variate nella sequenza di azzurro, bianco e rosso, sono la versione bicolore dei team di cui vi ho parlato poc'anzi. Nutro per queste tre squadre un personale ricordo affettivo, spesso motivo di scontri tra adolescenti nel cortile sotto casa, a suon di palmares.
Il neroazzurro è il colore dell'Inter e dell'Atalanta, il rossonero del Milan e del Foggia, e il bianconero della Juventus, dell'Ascoli, dell'Udinese e del Newcastle.
Insomma potete già ricreare il derby marchigiano tra Ancona ed Ascoli! Emozionante vero?
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