Passa ai contenuti principali

Ultimo articolo

Game: Skyrim

Buon Natale. Vorrei approfittare di questo giorno per aggiornare il blog parlandovi di un titolo non proprio nuovissimo. Anzi, nel 2026 saranno trascorsi ben 15 anni dalla sua prima uscita. Sto parlando di  The Elder Scrolls V: Skyrim Special Edition per Xbox One . Dopo tanti anni decido di tornare nel mondo di Tamriel. Uscito il giorno 11 novembre 2011 (11-11-11), The Elder Scrolls V: Skyrim è il quinto capitolo di una saga nata nel 1994 con il primo titolo Arena . Skyrim è un gioco di ruolo che fa parte del sottogenere action RPG . Nel gioco controlliamo direttamente il nostro personaggio interagendo con il mondo circostante e combattendo, utilizzando una visuale in soggettiva o in terza persona. A differenza del tradizionale gioco di ruolo fantasy, il nostro personaggio non appartiene ad una specifica classe, ma ha accesso a tutte le abilità tipiche (combattimento con armi, magia, oratoria, furtività... ), ma sta a noi scegliere quali migliorare, a seconda delle nostre pre...

Game: No Man's Sky - parte 2

Oggi vorrei raccontarvi in modo più specifico come si svolge la mia avventura in No Man's Sky.
Il sistema in cui mi trovo adesso si chiama Ubliku XII ed è composto da 5 pianeti, uno di questo con un satellite, e un buco nero. La stella al centro del sistema è classificata "F" che corrisponde ad una stella gialla. Il sistema è abbastanza comune ma interessante, i pianeti che ne fanno parte sembrano molto diversi tra loro, uno di questi possiede caratteristiche favorevoli alla vita.
Ci sono evidenti similitudini con il nostro sistema solare poiché ha, al proprio interno, una stella molto simile al nostro Sole e un pianeta dalle condizioni abitabili, proprio come il pianeta Terra.
Ho deciso di portare con me anche il mio mercantile, ho intenzione di stabilirmici per un po' ed esplorarlo per bene.

I pianeti che fanno parte del sistema sono:
  • Raganag Dome (Pianeta riarso).
  • Ewyn Beta (Pianeta della polvere).
  • Xoston Kay (Luna tropicale del pianeta Ewyn Beta).
  • Port Miami V (Pianeta paradiso).
  • Utsi Gamma (Pianeta ad alta radioattività).
  • Wes Sigma (Pianeta sotto-zero).
Li ho ordinati secondo quello che credo possa essere la distanza dalla stella, dal più caldo al più freddo.

La prima tappa del mio viaggio è il pianeta Raganag Dome. Il mio arrivo sul pianeta è accolto da una feroce tempesta di fuoco, che porta la temperatura di superficie a 302 gradi centigradi.
Una volta che questa si placa, la temperatura diurna si assesta a 95 gradi. Di notte, non è da meno, rimanendo al di sopra degli 89 gradi.
Il pianeta è classificabile come estremo e con molta probabilità si colloca molto vicino alla stella.


Il pianeta Wes Sigma si presenta come un pianeta dalla conformazione rocciosa e montuosa, completamente ghiacciato. Il mio atterraggio è accompagnato, anche in questo caso, da una tempesta che porta la temperatura a -93 gradi centigradi e riduce fortemente la visibilità. Una volta cessata la tempesta, la temperatura massima giornaliera registrata è di -51 gradi centigradi.

Nonostante Wes Sigma si presenti come un pianeta dalle condizioni rigide, dalla mia esplorazione rilevo una certa ricchezza di fauna e la presenza di una serie di risorse interessanti, come rame, dioxite e argento. Si tratta probabilmente del pianeta più lontano dalla stella.



La terza tappa della mia esplorazione è il pianeta Utsi Gamma. Meno rigido nelle condizioni atmosferiche rispetto ai precedenti, ma ugualmente insidioso: radioattivo e con frequenti tempeste che ne rendono faticosissima l'esplorazione.
In più, l'attività delle sentinelle è piuttosto elevata, per cui è bene non farsi scoprire mentre si raccolgono le risorse presenti, che sono rame, uranio e radice gamma, oltre alla presenza di fossili.

Decido di avventurarmi proprio nel pianeta Utsi Gamma alla ricerca di capsule di salvataggio per migliorare la mia exotuta, con la possibilità di ottenere nuovi potenziamenti oppure semplicemente una maggiore capacità di carico maggiore. Da un po' sto lavorando per espandere la mia exotuta, per cui questa è solamente l'ennesima capsula che incontro, e che decido di utilizzare per i potenziamenti.



Come si può vedere anche dalle foto, in assenza di tempeste il pianeta ha un'aspetto arido ma interessante. La temperatura di giorno di assesta attorni ai 24 gradi, non sembra male, ma persiste un certo grado di tossicità.

La mia ultima tappa è il pianeta Port Miami V, che lo scanner identifica come "pianeta paradiso", una tipologia di pianeti con temperatura stabile, flora e fauna rigogliosa, presenza di acqua, in generale un ecosistema completo e accogliente.
Lo scenario che mi si presenta alla mia visita è piacevole, colorato, la temperatura diurna è di 25 gradi centigradi, ricco di vegetazione da cui si può estrarre grandi quantità di carbonio e ossigeno.
Decido di fondare un avamposto in prossimità del mare.


Sospendo momentaneamente l'esplorazione dei pianeti per far visita alla stazione spaziale, e vendere un po' di risorse che ho accumulato. La stazione ha una forma esterna con quattro enormi braccia a formare una gigantesca "X". Si tratta di una stazione controllata dalla razza Gek. Una suggestiva dominante violacea si diffonde in tutto l'ambiente interno.



Faccio una visita alla piattaforma di creazione astronavi. Nel mio viaggio, ho collezionato diversi componenti di astronavi, grazie alle mappe di segnali di emergenza che mi hanno portato a vari relitti. Nella maggior parte dei casi, le ho smantellate per recuperare le singole parti, con l'obiettivo di creare un'astronave completamente personalizzata. Sono in grado si comporre sia una nave di tipo esploratore che un caccia, mi manca ancora il nucleo del reattore, che dovrò ottenere da un commerciante.

Le immagini presenti nell'articolo sono state acquisite tramite console Xbox One. No Man's Sky è un videogioco creato da Hello Games nel 2016.

Se vuoi leggere la parte 1.

Commenti